sabato 31 gennaio 2015

La depurazione naturale: Il drenaggio con i gemmoderivati

Germogli, radichette, ma soprattutto gemme vegetali sono gli ingredienti principali dei preparati gemmoterapici, che sostengono e aiutano gli organi durante lo sforzo di “disintossicazione”
 I gemmoderivati (MG) sono prodotti ottenuti in modo simile alle tinture madri ( TM ) ma utilizzando come solvente estrattore glicerina  alcol e acqua. La materia prima di partenza è costituita dalle gemme delle piante, germogli, semi, amenti,talvolta dalle radichette, o dalla linfa delle stesse comunque quasi sempre da tessuti meristematici. La loro azione è profonda prevalentemente a livello del sistema reticoloendoteliale. Il fondatore della gemmoterapia è  Pol Henry ( 1918-1988 ) medico e omeopata nato a Bruxelles.

Fitoterapia- Gemmoterapia

Mentre la fitoterapia classica utilizza fiori, foglie, radici e cortecce già formate, la gemmoterapia prepara i rimedi a partire dai tessuti embrionali raccolti freschi, di diversi alberi e arbusti (le gemme e germogli emergenti), ma anche dalle parti riproduttive (semi e amenti) e giovani tessuti (le radici e la corteccia delle radici). In due casi, i rimedi sono anche ottenuti dalla linfa.

Gemmoderivati: cosa curano


I gemmoderivati sono  stimolatori del corpo, che orientano il nostro organismo verso la via della salute.
La gemmoterapia si presta al drenaggio omeopatico che consiste nel sostenere e aiutare l’organismo durante la fase di disintossicazione dalle innumerevoli tossine che si accumulano nel corpo. Metalli pesanti contenuti nelle acque potabili, nell’aria che respiriamo o provenienti dalle otturazioni dei denti; insetticidi, diserbanti, conservanti, emulsionanti e coloranti che assumiamo attraverso il cibo, residui di farmaci che continuano a circolare nel sangue dopo la loro sospensione, sostanze chimiche e tossiche con cui si può venire in contatto per qualsiasi motivo, avvelenano il nostro organismo e per questa ragione si utilizzano il gemmoderivati.

La caratteristica fondamentale della gemmoterapia è proprio quella di esercitare a livello energetico, un’azione principalmente disintossicante e di preparare il terreno di ogni organo a eventuali interventi successivi, di tipo omeopatico o fitoterapico. Infatti poiché le tossine si accumulano in qualsiasi parte del corpo, i gemmoderivati non agiscono solamente sugli organi emuntori classici (fegato reni, pelle, intestino, polmoni), ma la estendono a tutti gli organi, secondo l’azione specifica del rimedio.


La depurazione naturale:  Il drenaggio con i gemmoderivati

Vediamo ora le associazioni migliori di gemmoderivati alla 1 DH da utilizzare per il drenaggio dei principali emuntori, 50 gocce alla mattina 15 minuti prima di colazione e alla sera prima di coricarsi diluite in poca acqua e trattenute in bocca per circa un minuto. Durata 3 settimane o più a seconda dei casi.

DRENAGGIO EPATICO:                        

 CORYLUS AVELLANA gemme   JUNIPERUS COMMUNIS germogli
 ROSMARINUS OFFICINALIS germogli         SECALE CEREALE giovani radici
 associazioni con TM di Tarassaco, Carciofo, Cardo mariano                                                            

DRENAGGIO RENALE:

FAGUS SYLVATICA gemmi JUNIPERUS COMMUNIS germogli
BETULA PUBESCENS scorza interna di radici    associazioni con TM di Uva ursina, Verga d’oro, Betulla foglie.          

DRENAGGIO CUTANEO:  

ULMUS CAMPESTRIS gemme PLATANUS ORIENTALIS gemme
CEDRUS LIBANI gemme associazioni con TM di Viola tricolor

DRENAGGIO DEL COLON:                          

VACCINIUM VITIS IDAEA germogli  VACCINIUM MYRTILLUS germogli          
RUBUS FRUTICOSUS germogli
associazioni con TM di Mirtillo nero bacche, fermenti lattici, mucillagini di lino.

DRENAGGIO GASTRICO:                                        

FICUS CARICA gemme ALNUS GLUTINOSA gemme
associazioni con TM di achillea millefoglie, calendula officinalis, calamo aromatico.

 

Come assumere i gemmoderivati

 Si possono assumere 4-7 gocce per ogni 10 kg di peso corporeo, in mezzo bicchiere d’acqua 2 o 3 volte al giorno. Generalmente ci si attiene ai dosaggi più bassi (4-5 gocce per ogni 10 kg di peso 2 volte al giorno) in presenza di disturbi cronici e ai dosaggi più alti (6-7 gocce per ogni 10 kg di peso 2 o 3 volte al giorno) in presenza di disturbi acuti.
In persone particolarmente sensibili la grande forza dei gemmoderivati floripotenziati potrebbe causare un aggravamento iniziale (come avviene anche in omeopatia) che è segno che l'organismo reagisce. In questo caso consigliamo di abbassare il dosaggio di circa un terzo.

I momenti migliori sono la mattina a digiuno e la sera prima di coricarsi. Altrimenti si possono assumere 5-10 minuti prima dei pasti oppure a metà mattinata e metà pomeriggio. Il Gemmoderivato va sempre diluito in mezzo bicchiere d’acqua e bevuto a sorsi, da tenere un attimo in bocca per favorire l’assimilazione sublinguale che ne aumenta l’efficacia.
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Un'altra possibilità di assunzione, particolarmente adatta quando si richiede anche l'eliminazione di tossine o quando la persona non è abituata a bere a sufficienza, è di mettere la quantità giornaliera in un litro d'acqua naturale da bere nell'arco della giornata, lontano dai pasti.
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I gemmoderivati hanno un forte effetto sinergico tra di loro, perciò generalmente è vantaggioso assumere più di un gemmoderivato contemporaneamente.


           

Ippocrate,460a.C

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